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Anios associazione interpreti di lingua dei segni italiana: Anios

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           Eletti gli organi nazionali di Anios per il triennio 2010-2013
AniosSi è celebrato a Salerno nella splendida cornice della Sala degli Stemmi della Curia Arcivescovile il IX Congresso Nazionale di Anios.
Il Congresso ha deliberato il nuovo Codice Deontologico dell'associazione  e rinnovato le cariche nazionali per il triennio 2010-2013.

Confermato il Comitato Centrale Esecutivo (C.C.E.) in carica:
Marcello Cardarelli (Presidente Nazionale);
Rita Sala (Vice Presidente);
Eugenia Becci (Tesoriere);
Valeria Buonomo;
Renato Vicini
.

Il nuovo Collegio dei Probiviri risulta così composto: Claudia Castelli (Presidente), Silvia Del Vecchio; Anna Maria Peruzzi.

Al Collegio dei Revisori sono stati eletti: Thomas Buhling (Presidente),Daniela Barra, Massimiliano Mondello.
 mayo - Martedì, 22 giugno 2010
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           Anios Lombardia: Corso Linguaggio Religioso (2° parte)
AniosAnios Consiglio Regionale Lombardia organizza la seconda parte del Corso sul Linguaggio Religioso  tenuto da sr. Veronica Amata Donatello.

Il corso si svolgerà a Milano il 18 ed il 19 settembre 2010, ha un numero massimo di 20 partecipanti ed è riservato agli interpreti LIS associati Anios con priorità per coloro che hanno partecipato alla prima parte che si è svolta a marzo. 



 mayo - Martedì, 04 maggio 2010
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           Una questione di libertà
Anios
Ancora una volta il DDL n.37 che deve riconoscere la Lingua dei Segni Italiana assegnato alla 1° Commissione Affari Costituzionali in Senato è in un'apparente fase di stallo.
Dopo una prima fase in cui l'assegnazione alla Commissione in sede deliberante sembrava essere di buon auspicio per una rapida soluzione dell'iter in Senato, assistiamo a un blocco costruito su preconcetti legati alla LIS ed al suo uso.
A nostro parere la questione si risolve se la si pone su un piano di semplice libertà di scelta.
Perchè di questo si tratta, di libertà.
Libertà di scelta sulle modalità comunicative che, alle soglie della seconda decade del XXI secolo,è un principio ormai consolidato in Europa e in tutto il Mondo.
La Convenzione ONU del 2007 firmata dallo stato italiano e recepita di recente dal nostro ordinamento, ci ricorda proprio questo in uno dei suoi articoli, l'affermazione di un principio di libertà di scelta che oggi sembra in discussione ormai solo nel nostro Paese.
L'Italia è rimasta una delle poche nazioni ancorata a strumentali disquisizioni legate alla LIS e che si accusa ancora di essere strumento di ghettizzazione; dibattiti che hanno il sapore di guerre di religione che avevano forse ragion d'essere alla fine del XIX secolo, che nel nostro Paese purtroppo hanno animato la scena anche nel secolo scorso ma che oggi sembrano sinceramente piuttosto anacronistici. Ormai in tutto il mondo è assodato ed affermato come le Lingue dei Segni siano strumento di integrazione, come il bilinguismo sia un una ricchezza e la multiculturalità un valore aggiunto.
Perchè vale la pena ricordarlo la LIS è una Lingua vera e propria e non un linguaggio o una convenzione comunicativa, come talvolta ancora leggiamo o sentiamo anche in maniera provocatoria.
Crediamo che, al di là delle filosofie e dei credi che si portano avanti, si debba arrivare ad una frontiera di reciproca convivenza e di reciproco rispetto, tra chi sceglie la via oralista e chi sceglie la Lingua dei Segni e con essa fa una scelta bilingue.
E' una questione di libertà di scelta che il Parlamento Italiano deve assicurare,anche attraverso il riconoscimento della LIS che auspichiamo arrivi in tempi rapidi.
Rispetto per chi intrapende strade diverse, convivenza tra filosofie diverse, questo chiediamo che compia il Parlamento attraverso il riconoscimento della LIS, perchè le guerre ideologiche è ora di consegnarle alla storia.E' una questione di civiltà, di scelta e di libertà...

 mayo - Domenica, 17 gennaio 2010
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           Anios: Corso di Aggiornamento per Interpreti LIS
AniosSi svolgerà a Colazza (NO) la seconda edizione del corso di aggiornamento per interpreti LIS "Interpretazione: naturalizzante e estraniante" tenuto da Valeria Buonomo ed organizzato dal Consiglio Regionale Anios del Piemonte.
Il corso si svolgerà nelle giornate dell' 1 e 2 giugno ed è riservato ai soli associati Anios.

 mayo - Martedì, 12 maggio 2009
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           Primo Maggio
AniosNella giornata del Primo Maggio Anios ribadisce con forza la necessità di una regolamentazione nazionale della professione che dia garanzie a chi la svolge e che faccia uscire dall'attuale situazione di caos.
Sorge sempre di più la necessità di avere una formazione certa, riconosciuta ed uguale in tutto il territorio nazionale.
Oggi più che mai sentiamo la necessità di dover affermare che è indifferibile raggiungere gli standard che già il resto dell'Europa ha conquistato da tempo, con un riconoscimento e una tutela della professione e di chi la svolge; professionisti  che hanno affrontato percorsi formativi, che si aggiornano costantemente, che seguono regole di deontologia ed etica professionale che sono alla base e a garanzia del lavoro svolto.
Osserviamo come questi argomenti  dibattuti ormai da quasi due decenni siano purtroppo ancora di attualità, in una realtà come quella italiana dove molto spesso la formazione non viene considerata in pieno, agli interpreti talvolta si preferiscono altre figure non formate in maniera adeguata, se non formate affatto, dove le condizioni di lavoro minime, che sono a tutela del lavoratore,  delle volte non vengono accettate.
L'augurio per questo Primo Maggio è che si approdi velocemente ad un riconoscimento legislativo della LIS e delle professioni ad essa collegate.
 
 mayo - Venerdì, 01 maggio 2009
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