|
Per entrare in Anios è
necessario superare una prova d'idoneità professionale.
La prossima sessione di prove inizierà il 14 e 15
dicembre 2009
Qui
di seguito, i requisiti d’ingresso per la Prova d’idoneità professionale
(Domanda di ammissione), le modalità e i criteri di valutazione (Prova
di idoneità professionale) e esempi di materiale su cui sarà strutturata
la Prova (v. download).
Domanda di
ammissione
La
domanda di ammissione alla Prova d’idoneità professionale, deve
pervenire entro e non oltre il 16
novembre 2009 a:
Presidenza
ANIOS
via Enrico
Cravero,9
00154 Roma
I
documenti da inviare allegati alla domanda sono:
· copia
dell’attestato del diploma o della laurea di interprete lingua dei segni
italiana legalmente riconosciuti, unitamente alla copia del diploma di
scuola media di secondo grado (quinquennale) o della laurea;
· curriculum
documentato di almeno due anni di attività professionale;
· autocertificazione:
cittadinanza, residenza, carichi pendenti;
I neointerpreti, diplomati da meno di due anni, attestano l'attività svolta dal momento del conseguimento della certificazione.
La
mancata produzione di tali documenti inciderà sull’ammissione alla Prova
d’idoneità professionale.
A tali
documenti sono da allegare 2 filmati (registrati su DVD), di un tempo
minimo di 3 minuti e di un tempo massimo di 5 minuti ognuno.
Nel primo filmato (DVD), deve essere eseguita un’interpretazione in voce
in cui si veda il segnante LIS interpretato (la voce del candidato può
essere ‘fuoricampo’ - non è, cioè, necessario che il candidato compaia
nel video).
Nel secondo filmato (DVD), deve essere eseguita un’interpretazione in
segni in cui si veda il candidato interpretare dalla lingua italiana
orale (la voce fuoricampo deve potersi sentire bene).
In
entrambi i filmati, è necessario avere una buona qualità di immagine e
di audio.
La
mancata produzione di tali atti (filmati-DVD) inciderà sulla valutazione
finale della prova. Il candidato ammesso alla prova dovrà iscriversi all'esame attraverso il versamento di una quota, le cui modalità verranno comunicate nella lettera di ammissione. La mancata produzione della ricevuta di versamento è titolo di esclusione dalla prova.
Prova di
idoneità professionale
La
Prova consiste in:
1)
1)
Un colloquio sui filmati (DVD) preparati dal candidato
e
fatti pervenire nei modi e nei tempi sopra indicati.
Il
colloquio verterà (e sarà valutato):
- sulla
capacità selettiva, organizzativa e strutturale dei filmati in
questione;
- sugli
aspetti metalinguistici dei testi interpretati, sia in LIS che in
italiano orale;
- sulla
resa dell’intenzione comunicativa dei testi interpretati, sia in LIS che
in italiano orale;
- sugli
aspetti tecnico-interpretariali dei testi interpretati, sia in LIS che
in italiano orale.
2)
2)
Una prova di interpretazione dalla LIS all’italiano orale.
Modalità di svolgimento:
il
candidato sceglie il video segnato in LIS estraendolo a sorte da una
rosa di filmati proposti dalla Commissione (tutti i filmati sono di una
durata massima di 10min.).
Dopo una prima visione del video, il candidato esegue un’interpretazione
simultanea del video in lingua italiana orale.
Esempio di
video: download
3)
3)
Una prova di interpretazione dall’italiano orale alla LIS.
Modalità di esecuzione:
il
candidato sceglie il testo audioregistrato (in italiano orale)
estraendolo a sorte da una rosa di testi proposti dalla Commissione
(tutti i filmati sono di una durata massima di 10min.). Dopo un primo
ascolto del testo, il candidato esegue un’interpretazione simultanea in
LIS.
Esempio di
testo audioregistrato: download
In
entrambe le prove d’interpretazione, i criteri di valutazione della
Commissione verteranno:
-
sulla valutazione dell’equivalenza
Si
intende per equivalenza, la relazione necessaria che intercorrere
fra il testo di partenza e il testo di arrivo. Tale relazione non è da
intendersi come uno schiacciamento lessicale di un testo sull’altro,
ovvero come una ‘identità’ dei singoli elementi lessicali, ma come una
‘uguaglianza di valore’ fra i due testi. Vale a dire che, la relazione
di equivalenza, è da ricercarsi a livelli superiori: a livello di
funzione comunicativa, a livello di valore socio comunicativo del testo,
a livello di signicato o effetto globale.
-
sulla valutazione dell’accuratezza
Si
intende per accuratezza, la trasmissione delle singole informazioni
contenute nel testo di partenza. È chiaro che in una qualsiasi
interpretazione, soprattutto quella simultanea, è sempre messa in conto
una certa perdita di contenuto informativo che talvolta può essere anche
ritenuta una condizione necessaria al proseguimento di altri obiettivi
dell’interpretazione stessa.
-
sulla valutazione dell’adeguatezza
Si
intende per adeguatezza: a. adeguatezza culturale, ovvero la
capacità dell’interprete di selezionare quei casi in cui è necessario
diminuire, se non cancellare del tutto, la distanza culturale che separa
gli utenti per i quali lavora; b. adeguatezza linguistica, ovvero
la capacità dell’interpretazione di conformarsi alle convenzioni formali
e stilistiche – ovvero linguistiche – del contesto e dei destinatari
della interpretazione stessa.
-
sulla valutazione della fruibilità
Si
intende per fruibilità: a. la capacità dell’interprete di produrre un
testo che, nel rispetto dei criteri sopra elencati, risulti
immediatamente comprensibile agli utenti destinatari; b. la capacità
dell’interprete di rendere linguisticamente evidenti i legami logici fra
le varie parti del testo interpretato, ovvero la capacità di produrre un
testo e non una successione di frasi slegate fra loro; c. la modalità in
cui il testo di arrivo è presentato, ovvero l’utilizzo di pause, della
prosodia, della qualità del segno e/o della voce, di possibili
esitazioni e autocorrezioni.
4)
4)
Un colloquio sugli aspetti deontologici della professione.
Il colloquio verte (ed è valutato):
- sulla conoscenza del codice deontologico inerente alla professione
di interprete;
- sulle capacità decisionali nelle questioni etico-professionali
attraverso la somministrazione di alcune ‘situazioni-tipo’ poste al
candidato.
Esempi:
· Stai
svolgendo un servizio di interpretazione simultanea per una conferenza
della durata di due giorni. Il team di lavoro è composto da quattro
interpreti più il coordinatore. Durante un workshop pomeridiano, ti
accorgi che il collega con cui stai lavorando in tandem non rispetta i
tempi delle turnazioni e non fornisce un supporto adeguato. Il
coordinatore è momentaneamente in un’altra sala per risolvere un
problema logistico. Come ti comporteresti e quali implicazioni
etico-professionali ravvisi in questa situazione?
· Hai
stipulato un contratto annuale come interprete presso una università.
Come imposti il tuo lavoro da un punto di vista deontologico a) con gli
studenti sordi; b) con il corpo docente;
· Sei
stato contattato, all’ultimo momento, a sostituire un collega che ha
avuto un improvviso problema di salute. Ti viene proposto un servizio di
interpretazione simultanea presso l’annuale conferenza promossa
dall’Istituto Nazionale di Astrofisica. Quali opzioni puoi prendere in
considerazione al fine di mantenere un comportamento professionale ed
eticamente corretto
Codice
deontologico di ANIOS: download
Comunicazione dei risultati della Prova d’idoneità
I
risultati (ammesso o non ammesso) saranno affissi, a fine
giornata di appello, fuori la stanza in cui si è tenuta la Prova.
per maggiori
informazioni:
presidenza@anios.it
 
|